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Statuetta di Bes e Beset

Statua di Bes e Beset. Su un lato della statua è raffigurato Bes, che sulla testa porta un copricapo costituito da due alte piume, con i dettagli del piumaggio accuratamente resi, che poggiano su un basamento rettangolare. Il volto presenta orecchie leonine ai lati con dettagli del pelo, naso camuso, lingua protrusa. La barba è resa a riccioli. Il dio è raffigurato nudo, in posizione accovacciata, con le braccia arcuate, le mani appoggiate sulle cosce. Il corpo è tozzo, con ventre prominente e genitali indicati. Le gambe sono muscolose, la destra ha una superficie fortemente irregolare, e terminano in zampe leonine. La figura poggia su un basamento che rappresenta il segno geroglifico mAa (Gardiner Aa11). L’angolo anteriore sinistro è danneggiato, sul lato frontale sono presenti due file di 4 gradini, separate da un corridoio liscio. Sotto la base, in corrispondenza del piede sinistro, è presente un massiccio tenone. Sul lato opposto è rappresentata la controparte femminile di Bes, Beset. La parte superiore della testa è simile, ma i solchi tra occhi e naso sono profondi, e le sopracciglia incavate. Sono resi i seni penduli e i genitali femminili. La gamba sinistra risulta danneggiata. Nel catalogo di Fabretti, Rossi e Lanzone, l’oggetto è descritto come “fac-simile d’una terracotta”. L'oggetto è realizzato con la tecnica della cera persa per la fusione piena.

Cat. 640
Metallo / Bronzo
722–332 a.C.
Epoca Tarda
Ignota
Donazione Vittorio Emanuele II, 1869
Museo / Piano 2A / Soppalco / Armadio 05 Metalli / Ripiano 04
Museo Egizio