Figura di divinità polimorfa. La figura indossa un copricapo costituito da due alte piume, un disco solare e un ureo, con due urei laterali alle piume e corna d'ariete. La figura ha una testa di ariete, con a destra una testa di bue e a sinistra una di leone (?). L'ariete ha delle ali, che sul retro sono sormontate da una testa di sciacallo. Le corna e le ali sono connesse da due urei filiformi. Le braccia della figura sono distese in avanti e poggiano su due urei che salgono dal basso, affiancando le gambe. La divinità ha un fallo a testa di gatto. Dietro le gambe della figura, è presente la figura di un falco con le ali spiegate. Le ali superiori e inferiori sono collegate da due urei filiformi che passano davanti. Due elementi filiformi in bronzo collegano le ali del falco con la base. I piedi della divinità hanno le dita indicate. La figura poggia su una base ovale. Davanti ai piedi sono presenti due coccodrilli; intorno alla base c’è un serpente che si morde la coda. Potrebbe esserci un tenone infisso nella base moderna in legno su cui è montata la figura. L'oggetto è realizzato con la tecnica della cera persa per la fusione piena.