Figura di un serpente, forse usata come figura votiva a sé stante. La testa è modellata con due incisioni allungate per gli occhi, la bocca è indicata con una linea incisa, il cappuccio è incavato, forse per l’intarsio che ora manca. La coda è rotta. Un tenone rettangolare rotto sporge da sotto la figura. L'oggetto è realizzato con la tecnica della cera persa per la fusione piena.