Le tavole rappresentano il rivestimento interno delle pareti di un sarcofago del quale, al momento del rinvenimento nel 1914, non restava quasi più nulla a causa dell’azione devastante delle termiti. Sebbene in pessime condizioni, i resti di questo sarcofago sono di estremo interesse. Accanto a raffigurazioni di portatori di offerte, di granai e magazzini, e della purificazione rituale del defunto prima del pasto, le pareti sono coperte di iscrizioni che riportano una tradizione locale dei cosiddetti “Testi dei Sarcofagi”, le formule religiose che servivano a preservare il defunto nel suo viaggio verso la beatificazione nell’aldilà. Quella che una volta era la faccia interna del coperchio del sarcofago, inoltre, conserva ancora un bellissimo esempio di “orologio stellare diagonale”, che comprende nella parte centrale la raffigurazione delle costellazioni. Si tratta di uno dei pochissimi esempi di decorazione di questo tipo rinvenuta in un sito diverso da Assiut.