Gruppo di statuette con ibis e Maat posti su una base. Il gruppo sembra il frutto di un pastiche di pezzi antichi e moderni messi insieme. L'ibis e la base sembrano antichi. L'ibis ha un becco molto lungo e curvo verso il basso. La testa è piccola e tonda, gli occhi sono incavati per l’intarsio che ora manca. L’ibis ha un collare. Sulla parte finale del corpo sono indicati i dettagli del piumaggio. Le zampe sono incollate al corpo e sono dettagliate con un pattern ad anelli sulle gambe, le zampe sono tozze e dettagliate. La figura di Maat sembra moderna. La dea porta la piuma sul capo, ha una parrucca decorata con linee verticali, con delle ciocche che pendono dalla parrucca due su ogni lato e una più spessa dietro. La dea è in posizione accovacciata con le gambe davanti a sé e indossa un abito che non permette di vedere le membra. La dea poggia su una base quadrata. Il gruppo è posto su una base in bronzo, l'ibis sta su un piedistallo in forma di naos con una forma ovale in leggero rilievo sul lato superiore. La base risulta levigata. Dentro la base è strettamente incastrato un pezzo di legno di colore chiaro, forse legno di palma, che sembra antico e che risulta rotto nell'angolo posteriore destro e lungo uno dei lati. L'oggetto è realizzato con la tecnica della cera persa per la fusione piena.