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Basamento per gruppo di statuette frammentarie

Basamento di gruppo di statuette, probabilmente rappresentante la triade Iside-Osiride-Horus con una figura di orante. La figura posteriore conserva solo i piedi, con dita indicate e cavigliere intarsiate in oro, quindi probabilmente si tratta di una figura femminile. Davanti ai piedi di questa figura femminile è presente uno scasso rettangolare per un’altra statuetta, di cui sembra essere conservato solo il tenone. Queste due figure sono poste su un basamento in forma di segno geroglifico mAa (Gardiner Aa11), che presenta tutti i lati decorati con intarsi: sul lato anteriore sono presenti due rampe di scalini intarsiate in oro; sui lati destro e sinistro è presente una decorazione costituita da un modulo che si ripete, composto da un segno ankh al centro di due segni uas, posti sopra il segno nb (Gardiner V30); nel modulo centrale c’è un segno djed al posto dell’ankh. Sul retro sono presenti due scorpioni affrontati, e sopra di loro delle iscrizioni. I riquadri contenenti i segni sono pezzi separati, così come le due scale sul lato anteriore, costituite da elementi rettangolari di metallo, a sua volta intarsiato con dettagli in oro, inseriti negli alloggiamenti del basamento. Il basamento superiore poggia su una base rettangolare. Davanti al basamento superiore era inserito in un alloggiamento il gruppo di altre due figure: un orante e i piedi di una divinità incedente con la gamba sinistra avanzata. L’uomo ha la testa rasata e le braccia in avanti in atteggiamento di adorazione. Indossa un gonnellino shendit con cintura. L’orante è seduto sui talloni. Ai lati del gruppo sono presenti due colonne di geroglifici. La base è iscritta su tre lati, la cornice e i segni sono intarsiati con un materiale metallico scuro, quasi nero; sul lato anteriore le sclere degli occhi udjat sono intarsiate in elettro e il segno nefer è dettagliato con un intarsio in oro. All’interno del basamento si conservano resti di un materiale di colore marrone chiarissimo, aspetto ceramico e grana uniforme fine, forse interpretabile come stucco per fissare l’oggetto a una base. L'oggetto è realizzato con la tecnica della cera persa, ed è composto di diversi elementi: la base è stata realizzata a fusione cava; la figura posteriore potrebbe essere unita alla base, mentre della figura anteriore rimane forse solo il tenone, e dunque probabilmente era un elemento fuso separatamente. La figura dell’orante e i piedi della divinità davanti a lui sembrano essere un pezzo unico, inseriti a scorrimento nell’alloggiamento frontale, ma potrebbero anche costituire due pezzi separati, dato che tra loro si osserva una leggera depressione. Le figure umane sono state probabilmente realizzate a fusione piena.

Suppl. 18198
Metallo / Bronzo+oro
712–332 a.C.
Epoca Tarda
Ignota
Donazione, 1973
Museo / Piano 2A / Soppalco / Armadio 05 Metalli / Ripiano 05
Museo Egizio